Cos’è la telemedicina e come può agevolare la relazione medico-paziente

Pubblicato il giorno 22/7/2020 da Chiara Casse

La telemedicina esiste da molto tempo, ma le recenti circostanze dovute alla pandemia del Covid-19 hanno fatto aumentare rapidamente la sua popolarità. Se anche tu ti stai chiedendo cos’è la telemedicina e come può essere applicata, questo è l’articolo che fa per te.

Cos'è la telemedicina

 

La crisi sanitaria ha promosso la telemedicina come strumento per la diagnosi e il monitoraggio di pazienti con patologie già diagnosticate o lievi.

Sia i medici di base che gli specialisti hanno fatto un maggiore uso di questa tecnologia di comunicazione, riducendo il numero di visite presenziali in studio e, di conseguenza, il rischio di contagio.

Ma cos’è esattamente la telemedicina e come può aiutare a gestire meglio il rapporto tra medico e paziente?

Le linee guida del Ministero della Salute forniscono questa definizione: “per telemedicina si intende una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a tecnologie innovative, in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente non si trovano nella stessa località.”

Questa pratica comporta pertanto la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti.

La possibilità di effettuare visite da remoto comporta un grande beneficio per tutte le persone che hanno problemi di trasporto o di spostamento oppure, semplicemente, preferiscono non perdere del tempo in attesa o nel traffico.

La telemedicina è molto utile soprattutto per quelle zone che, a causa della loro posizione geografica o dei loro pochi abitanti, hanno un’assistenza sanitaria carente. Consultare il medico di famiglia o lo specialista attraverso una videochiamata può risultare fondamentale per la salute delle persone che vivono in questi luoghi, molti dei quali anziani.

Esistono diversi tipi di telemedicina e ciascuno di essi può essere utilizzato per rispondere alle esigenze specifiche dei pazienti.

La telemedicina in tempo reale può sostituire gli appuntamenti di persona

La percezione che la maggior parte delle persone ha della telemedicina rientra nella categoria della telemedicina “in tempo reale”, in quanto è il tipo più comune. In parole povere, la telemedicina in tempo reale o dal vivo si basa su un software che consente ai fornitori di servizi medici e ai pazienti di consultarsi a distanza in tempo reale.

Questo tipo di telemedicina utilizza strumenti di comunicazione a due vie come la videoconferenza, la chat dal vivo o le telefonate per condurre gli esami come se il medico e il paziente fossero nella stessa stanza.

Ovviamente non tutti i tipi di esami medici possono essere effettuati tramite la telemedicina in diretta, poiché alcuni tipi di test richiedono la presenza fisica. Tuttavia, ci sono molti appuntamenti di controllo che si prestano perfettamente ad essere effettuati a distanza.

Il più grande vantaggio della telemedicina in tempo reale è il modo in cui mantiene il rapporto medico-paziente senza doversi allontanare dalla propria casa o dal proprio studio.

Il monitoraggio a distanza del paziente è adatto per le cure croniche

Il secondo tipo di telemedicina più comune è il monitoraggio a distanza dei pazienti, che consente ai fornitori di servizi medici di tracciare e monitorare a distanza i dati sanitari dei pazienti. Questa telemedicina di monitoraggio a distanza è usata più spesso per effettuare i controlli dei pazienti con patologie croniche direttamente da casa loro, in modo che non debbano spostarsi appositamente per vedere di persona un medico.

Gli strumenti di monitoraggio a distanza migliorano l’esperienza del paziente perché sono in grado di raccogliere informazioni sulla sua salute mentre si trova comodamente a casa sua.

I dati vengono inviati al medico che può tenere d’occhio i progressi dei pazienti e ricevere avvisi se i valori indicano condizioni in peggioramento.

Ovviamente, la telemedicina di monitoraggio a distanza non è l’ideale per ogni tipo di paziente, ma è utile per raccogliere dati come la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, i livelli di ossigeno e altri segni vitali che indicano ai medici come se la stanno cavando i pazienti con patologie croniche come le malattie cardiache, l’asma o il diabete.

Il più grande vantaggio del monitoraggio a distanza dei pazienti è che fornisce a questi pazienti affetti da patologie croniche una maggiore indipendenza dall’effettuare frequenti viaggi fisici in strutture di cura senza sacrificare la loro qualità di assistenza.

La telemedicina asincrona consente di fornire cure mirate basate sui dati raccolti

La telemedicina “store-and-forward”-  definita anche asincrona – è l’opposto della telemedicina in tempo reale, in quanto consente di raccogliere i dati dei pazienti e di trasferirli in modo sicuro su una piattaforma sicura basata sul cloud, alla quale altri utenti autorizzati possono accedere in qualsiasi momento.

La telemedicina asincrona e la telemedicina in tempo reale sono spesso utilizzate insieme per fornire una diagnosi completa ed impostare la cura necessaria.

Laddove la telemedicina in tempo reale è eccellente nell’affrontare i problemi in modo tempestivo, la telemedicina asincrona consente ai professionisti di considerare e analizzare attentamente tutte le informazioni raccolte sui pazienti, identificando l’evoluzione nel tempo e i cambiamenti repentini. Risulta particolarmente utile anche nella richiesta della classica “seconda opinione”, in cui un medico chiede ad un collega un parere di controllo.

Il più grande vantaggio della telemedicina store-and-forward è che, eliminando i vincoli di tempo degli esami di telemedicina in tempo reale, consente ai sanitari di applicare pratiche di cura basate sull’evidenza dei dati ed effettuare diagnosi più accurate.

Qual è il tipo di telemedicina più adatto a te?

Avendo tutte le informazioni riguardo ai tre principali tipi di telemedicina, puoi ora determinare quale sia il più adatto alle tue necessità.

Se sei un medico di base: la telemedicina in tempo reale è la scelta più consigliata in quanto è la più adatta per condurre esami generali. A meno che il tuo studio non tratti pazienti cronici, non otterrai molto dagli strumenti di telemedicina per il monitoraggio a distanza. Potresti  considerare di investire nella telemedicina asincrona se intendi offrire consulenze prolungate a distanza.

Se sei uno specialista che offre cure a lungo termine: il monitoraggio a distanza è certamente un’ottima opzione. Tuttavia, potresti anche beneficiarti di consulenze di telemedicina in tempo reale e di teleassistenza (un servizio di assistenza a distanza garantito dall’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione), poiché l’attuale pandemia continua ad essere una minaccia reale per i pazienti più deboli e a rischio.

Vantaggi e svantaggi della telemedicina

Come abbiamo visto, per i pazienti a cui è già stata fatta una diagnosi, che necessitano di un monitoraggio periodico, o per coloro che hanno solo bisogno di conoscere i risultati di esami medici già effettuati, come ad esempio un esame del sangue, la telemedicina in tempo reale a distanza è una soluzione adeguata. Lo stesso vale se si tratta di individuare patologie semplici o di risolvere un dubbio su un trattamento.

D’altra parte, la telemedicina non è un sostitutivo della pratica medica faccia a faccia. Di fronte a gravi malattie, casi complicati che hanno bisogno di un seguimento presenziale o semplicemente  quando è necessario un esame fisico, la telemedicina può risultare complementare alla regolare pratica medica in ospedale o in studio.

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