Employee Advocacy: cos’è e come costruire una strategia vincente

Pubblicato il giorno 19/8/2020 da Chiara Casse

Employee Advocacy: cos’è e come costruire una strategia vincente

Ogni volta che qualcuno sostiene il tuo marchio o la tua azienda, estende la portata del tuo messaggio condividendolo con la sua rete di contatti. Con un programma di employee advocacy, sono i tuoi dipendenti a diffondere il messaggio vincolato al tuo business.

L’employee advocacy è la promozione di un’organizzazione da parte della sua forza lavoro. Ciò può significare che i dipendenti condividano informazioni su prodotti o campagne specifiche. Oppure che diffondano la cultura aziendale online. Questa pratica può contribuire a migliorare la reputazione del marchio e a facilitare la selezione di nuove risorse.

L’employee advocacy può assumere molte forme, ma il canale più comune ed efficace è sicuramente quello dei social media. Le ragioni sono semplici: i tuoi dipendenti hanno probabilmente un profilo sui social media e possono essere presenti su piattaforme non accessibili per il tuo marchio. Oltre al fatto che hanno sicuramente un tipo di followers che la tua azienda non ha. Inoltre, molto spesso, è possibile che stiano già condividendo contenuti aziendali sui loro canali personali, soprattutto se sono entusiasti del loro lavoro.

Un programma di employee advocacy fornisce linee guida, obiettivi e stabilisce un meccanismo di ricompense. Di fatto si tratta di standardizzare il modo in cui i dipendenti condividono i contenuti del marchio e rende più facile per loro farlo. Non è solo l’azienda a trarne vantaggio, anche i dipendenti ottengono un beneficio: possono migliorare la loro credibilità e posizionarsi come esperti nel loro settore.

Come costruire una strategia di employee advocacy di successo

Affinché i dipendenti diventino ambasciatori del marchio, devono amare sinceramente il proprio lavoro. Vincolare le mansioni quotidiane ad uno scopo più ampio e nobile del semplice guadagnare uno stipendio a fine mese è fondamentale per soddisfare le aspettative e creare fiducia.

Naturalmente, non tutte le aziende hanno uno scopo sociale superiore, o almeno, non uno ovvio. Ma ci sono molti modi per essere d’ispirazione. La tua azienda è leader di mercato? Hai apportato delle innovazioni che stanno cambiando il settore in cui operi? Sei impegnato a livello sociale e svolgi regolarmente attività di volontariato? Il segreto è trovare qualcosa in cui la tua azienda sta eccellendo e puntare su quello per far sentire i tuoi dipendenti orgogliosi di far parte di una realtà di successo.

Come costruire una strategia di successo? Di seguito elenchiamo alcuni punti per costruire un programma di employee advocacy passo per passo.

Identifica potenziali influencer tra i tuoi dipendenti

Individua i potenziali influencer all’interno della tua forza lavoro.

Coinvolgili come beta tester del tuo programma di employee advocacy e chiedi loro di aiutarti a capire quali sono gli strumenti e i canali che i colleghi sono più propensi ad utilizzare per condividere i messaggi aziendali. In questo modo, ti aiuteranno a creare la tua strategia e forniranno un feedback onesto.

Chiarisci bene i vantaggi del programma

I dipendenti non promuoveranno il tuo marchio senza i giusti incentivi.

Assicurati che comprendano i vantaggi del programma, come ad esempio l’aumento della loro visibilità e credibilità come esperti in un determinato settore. Potresti anche offrire alcuni incentivi interni per condividere i contenuti aziendali.

La cosa migliore è chiedere direttamente ai dipendenti che tipo di incentivi vorrebbero: più vengono coinvolti nel processo, più si sentiranno responsabili per il successo del programma.

Riconosci il duro lavoro e i meriti dei tuoi dipendenti

Non parliamo solo del loro lavoro di ambasciatori del marchio.

Un programma di “impiegato del mese” o una menzione in una newsletter interna può sembrare antiquato, ma senza dubbio è ancora efficace.

Così come può essere motivante il fatto di dedicare del tempo durante le riunioni per riconoscere i meriti di alcuni dipendenti. Naturalmente, sono molto apprezzati anche gli incentivi tradizionali come le gift card e i bonus.

Rendi l’employee advocacy divertente e appassionante

L’aspetto ludico non dev’essere sottovalutato. Perché non creare un hashtag per promuovere una specifica campagna di sensibilizzazione dei tuoi dipendenti? Potresti poi stilare una classifica per mostrare chi sta ricevendo più visualizzazioni e organizzare un premio per il vincitore o, se lo preferisci, un’estrazione a sorte per tutti i membri del team che hanno creato dei contenuti utilizzando l’hashtag da te suggerito.

Lascia che I tuoi dipendenti condividano quello che li appassiona

Offri ai dipendenti qualcosa di interessante o divertente da condividere. Potrebbe essere l’annuncio di un nuovo prodotto o un nuovo video. Non soffocare la loro creatività, incoraggiali a condividere ciò che più li entusiasma del tuo marchio.

Quando i dipendenti credono nel brand e sono entusiasti di venire al lavoro, è più probabile che condividano contenuti positivi sui loro canali.

Stabilisci obiettivi e KPI per il programma di employee advocacy

I tuoi dipendenti stanno sicuramente già pubblicando informazioni riguardo la tua azienda sui loro social media. Ma senza un sistema organizzato e senza obiettivi chiaramente definiti, non c’è modo di tracciare i risultati.

Più chiaramente definirai i tuoi obiettivi, più facile sarà per i tuoi collaboratori aiutarti a raggiungere gli obiettivi del programma di employee advocacy.

Se il tuo obiettivo è quello di aumentare la brand awarness, incoraggia i tuoi collaboratori a postare contenuti sul marchio in generale. Se stai lanciando un nuovo prodotto, crea contenuti ad hoc che i tuoi dipendenti possano condividere sui loro canali.

Una campagna di advocacy dovrebbe essere in linea con almeno uno dei principali obiettivi aziendali. Decidi quali sono le metriche da tracciare: la generazione di traffico per il tuo sito web, la creazione di contenuti virali che diano origine a conversazioni o la raccolta di nuovi lead.

Una volta conclusa la campagna, sintetizza i risultati in un report che dimostri chiaramente il ROI. Includi informazioni sulle metriche utilizzate e sul coinvolgimento dei dipendenti.

Alcune metriche chiave da tenere d’occhio sono:

– I migliori collaboratori: quali sono gli individui o i team che condividono più frequentemente i tuoi contenuti? Chi sta generando il maggior coinvolgimento?

– Il raggio d’azione organico: quante persone vedono i contenuti condivisi dai tuoi dipendenti?

– Il livello di interazione e coinvolgimento: quante persone cliccano sui link, lasciano commenti e condividono i contenuti dei tuoi dipendenti?

– Il traffico: quanto traffico ha portato al tuo sito web il contenuto condiviso dai tuoi collaboratori?

Non dimenticare di incoraggiare anche una condivisione più organica sui social da parte dei tuoi dipendenti. I post “spontenei” – ad esempio una foto durante la pausa caffè alla macchinetta o un video di un’attività di team building –  sono quelli che più di tutti aggiungono valore in quanto contribuiscono a diffondere i pilastri della cultura aziendale.

Stabilisci le linee guida per i social media

I dipendenti devono sapere non solo qual è il messaggio, ma anche il modo migliore per comunicarlo. Che tipo di linguaggio devono usare? Con quale frequenza devono pubblicare? Come dovrebbero rispondere ai commenti?

Le linee guida aiutano a proteggere la reputazione della tua azienda e ad evitare problemi legali e rischi per la sicurezza. Alcune sono solo frutto del buon senso: per esempio, evitare un linguaggio volgare o discriminatorio. Altre hanno bisogno di essere dettagliate dall’ufficio legale.

Chiedi ai dipendenti stessi il loro contributo e rendi le linee guida facili da capire e da seguire: includi raccomandazioni su cosa, dove e come condividere i contenuti.

Starbucks, ad esempio,  pubblica le linee guida sui social media per i dipendenti direttamente sul sito web.

Ricorda che ogni dipendente avrà un diverso livello di familiarità con i social media. Metti tutti i dipendenti di tutti i reparti e i livelli di anzianità al corrente delle best practice e delle linee guida che hai stilato. Fornisci una formazione sull’utilizzo dei social media in generale, così come sulle politiche aziendali e sugli obiettivi del programma.

Offrire regolarmente contenuti nuovi e condivisibili aiuta i dipendenti a superare la timidezza e a diventare ambassador attivi del tuo brand.

 

 

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