Come scrivere un curriculum efficace e superare la fase di pre-selezione dei robot recruiter

Pubblicato il giorno 12/8/2022 da Giorgia Pisano

Un curriculum redatto in maniera efficace può aiutarti a superare la prima fase di selezione dei robot recruiter. Nel presente articolo descriveremo il concetto di robot recruiter, il ruolo svolto dall’intelligenza artificiale nella fase di recruiting e, infine, ti forniremo alcune indicazioni su come scrivere un curriculum efficace per fare in modo che venga selezionato dai robot.

intelligenza artificiale recruiting

In base a un recente articolo pubblicato dal Sole 24 ore, l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per il recruiting è in forte crescita. Secondo l’indagine, il 58% delle aziende italiane ha introdotto sistemi di automatizzazione negli ultimi tre anni e il 63% si è servito di strumenti per la gestione delle candidature (Applicant Tracking System o ATS) per le attività di pre-screening. Basandosi sui dati forniti da questo studio, è logico ritenere che le organizzazioni saranno sempre più propense a servirsi di questa tecnologia per analizzare i CV dei potenziali candidati. Redigere un curriculum ben strutturato rappresenterà quindi il primo, e probabilmente anche il più importante, passo nel processo di candidatura per una nuova posizione lavorativa. In questo contesto, i software per il monitoraggio dei candidati consentono alle organizzazioni di gestire il processo di assunzione facilmente.

Inoltre, è molto probabile che il tuo curriculum venga analizzato da sistemi automatizzati per la gestione delle candidature prima di finire nella mani dei recruiter delle Risorse umane. Nel presente articolo ci concentreremo sulle procedure da seguire per scrivere un curriculum efficace e superare la fase di selezione dei robot recruiter, in modo da aumentare le tue possibilità di assunzione per un posto di lavoro.

Che cos’è un robot recruiter e come funziona?

Un robot recruiter, o un sistema per la gestione delle candidature (ATS), è una tecnologia che aiuta le organizzazioni a filtrare i curricula inviati dai candidati in base alle specifiche posizioni lavorative. Secondo un articolo pubblicato su Businessonline, il costo medio di assunzione di un nuovo dipendente oscilla tra i 1000 e i 1250 euro l’anno, a cui sommare il costo addizionale per la disoccupazione. Va da sé che le aziende desiderino sottoporre ad attenti screening i curricula dei candidati prima di investire tempo e risorse nella realizzazione di colloqui. È proprio in situazioni come queste che intervengono i robot recruiter e le piattaforme ATS.

Un sistema per la gestione delle candidature analizza il curriculum di un candidato in base a keyword, frasi e titoli di lavoro specifici, in modo da stabilire il grado di idoneità di un candidato per il posto di lavoro in questione. Secondo Capterra, numerosi software per il monitoraggio dei candidati sono costituiti da un’interfaccia grazie alla quale i recruiter possono gestire e accedere alle posizioni lavorative aperte all’interno di un’organizzazione. Ad esempio, se decidi di candidarti per una posizione online, il tuo curriculum potrebbe essere prima sottoposto a screening da un sistema ATS e, successivamente, da un recruiter delle Risorse umane o da un responsabile delle assunzioni. Le possibilità che il tuo CV venga analizzato dal dipartimento Risorse umane dipenderanno sostanzialmente da quanto il tuo curriculum sarà strutturato e ottimizzato per superare gli algoritmi delle piattaforme ATS.

A tale scopo, esistono diversi formati per redigere il tuo CV. Tuttavia, ciascuna candidatura e ciascuna offerta di lavoro richiederà un tipo di approccio differente. Alcune delle tipologie di curriculum utilizzate più frequentemente sono le seguenti:

tipi di curriculum

Che ruolo svolge l’intelligenza artificiale nel recruiting? 

In base a un articolo pubblicato dal Sole 24 ore, l’uso dell’intelligenza artificiale è in aumento per quanto riguarda i processi di recruiting e può aiutare nell’ottimizzazione della ricerca dei candidati. Gli algoritmi di AI sono infatti in grado di valutare enormi volumi di curricula per trovare i migliori candidati in base a esperienze e capacità specifiche.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nel recruiting è quello di aiutare le aziende a individuare e selezionare accuratamente i potenziali candidati per una determinata posizione lavorativa. In collaborazione con i software di machine learning, la tecnologia AI è in grado di fornire una procedura di pre-qualificazione, come ad esempio l’automatizzazione dello screening dei CV e dell’invio di test attitudinali, nonché la condivisione degli inviti ai colloqui per la selezione dei candidati. Queste procedure automatizzate garantiscono ai recruiter notevoli risparmi in termini di tempo, permettendo loro di concentrarsi sui colloqui con i candidati pre-qualificati e già selezionati. L’intelligenza artificiale consente inoltre alle aziende di effettuare ricerche tra i candidati potenzialmente idonei per una posizione lavorativa e il cui curriculum è già presente nel database.

Come scrivere un curriculum efficace e superare la fase di pre-selezione dei robot recruiter?

Innanzitutto, dovrai avere chiaro il modo in cui intendi redigere il tuo CV. I sistemi ATS sono solitamente programmati per rilevare le keyword presenti in un curriculum, oltre ad altre informazioni rilevanti come ad esempio il titolo professionale, l’esperienza, le qualifiche, le skill e i nomi delle aziende per cui il candidato ha lavorato in passato. Di seguito ti forniamo alcune indicazioni su come scrivere un curriculum efficace in grado di farti superare la prima fase di selezione dei robot recruiter e delle piattaforme ATS.

Utilizza un’applicazione basata su testo per la stesura del tuo CV

Per redigere il tuo curriculum, serviti di un’applicazione basata su testo, come ad esempio Microsoft Word. I file inviati in questo formato sono solitamente accessibili a chiunque, pertanto le probabilità che il tuo CV venga ricevuto e selezionato da un recruiter saranno maggiori.

Definisci il layout adatto alla tua candidatura

Prima di iniziare a scrivere il tuo curriculum, ti consigliamo di impostare una bozza di layout per stabilire a quali sezioni dare la priorità (ad esempio la tua esperienza lavorativa) e quali invece lasciare per ultime (come ad esempio i tuoi successi personali o professionali), nonché i punti che intendi trattare. In questo modo potrai dare la priorità agli aspetti che ritieni più importanti, come ad esempio titoli professionali, frasi e parole chiave, per fare in modo che il tuo CV venga selezionato dai robot recruiter.

Aggiungi la descrizione del tuo titolo professionale alla tua esperienza lavorativa

Per aggiungere la descrizione del tuo titolo professionale, puoi optare per il tipo di CV in ordine cronologico inverso. Questo formato ti permette di elencare le esperienze lavorative più recenti, seguite da quelle meno recenti in ordine cronologico decrescente. Idealmente, il tuo titolo professionale dovrà essere chiaro e leggibile per i sistemi ATS.

Utilizza keyword specifiche inerenti al profilo professionale pubblicato

Successivamente, dovrai occuparti di aggiungere al tuo curriculum le keyword necessarie. Puoi selezionarle dalla descrizione dell’offerta per cui hai deciso di candidarti e inserirle nelle diverse sezioni del tuo CV. Ad esempio, puoi trarre spunto dalle attività quotidiane descritte nell’offerta in questione, dalle competenze tecniche e da quelle aggiuntive richieste, nonché dall’esperienza necessaria e da altri fattori. Ricorda di aggiungere le keyword in modo naturale e di non farne un uso eccessivo. Potresti infatti insospettire la piattaforma ATS, con il conseguente rischio che il tuo curriculum non venga selezionato.

Metti in evidenza i tuoi casi di successo

Puoi riportare e mettere in evidenza i tuoi casi di successo personali in cui hai ottenuto risultati straordinari nelle tue precedenti posizioni lavorative. Ad esempio, se in passato hai lavorato in una società di prestiti personali, potrai includere nel tuo CV il totale dei prestiti erogati e delle entrate generate.

Controlla la formattazione del tuo curriculum

In ultima istanza, dovrai controllare la formattazione del tuo CV. Il contenuto dovrà essere infatti chiaro, ben strutturato e ordinato, prediligendo ad esempio elenchi puntati rispetto a icone e simboli. Ti consigliamo inoltre di servirti di quante meno tonalità cromatiche possibili, in modo che il tuo curriculum non contenga troppi colori. Prima di inviare il tuo CV, verifica sempre la presenza di eventuali errori grammaticali o di battitura, in quanto potrebbero comportare l’esclusione della tua candidatura. Alcune piattaforme ATS potrebbero infatti basare il proprio funzionamento su algoritmi specifici, pertanto il contenuto e il formato del tuo curriculum dovranno essere quanto più semplici e intuitivi possibile.

Qual è il risultato finale?

Un approccio pratico alla stesura del tuo CV faciliterà il superamento della prima fase di selezione da parte dei robot recruiter. Sebbene non esista una tipologia di CV adatta a tutte le esigenze, la personalizzazione di ciascun curriculum in base alla descrizione e alla posizione dell’offerta lavorativa per cui ci si candida può fare sì che gli strumenti ATS e i robot recruiter selezionino il tuo CV. In definitiva, dovrai impostare la stesura del tuo curriculum tenendo conto dell’offerta di lavoro pubblicata per cui invii la tua candidatura.

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Content Associate per Capterra. Alla ricerca delle utlime tendenze tecnologiche per le PMI. Laureata all'università IULM di Milano. Ama passeggiare per le strade di Barcellona.

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