Il 90% dei consumatori italiani mostra un certo livello di preoccupazione per gli acquisti online con credito o denaro prestato

Pubblicato il giorno 29/8/2022 da Giorgia Pisano

In uno studio effettuato da Capterra, è stato analizzato in primo luogo quanto gli italiani si fidino a comprare online. In questa parte dello studio viene rivelato invece l’interesse nell’effettuare acquisti con crediti o soldi prestati, specialmente con il metodo compra ora, paga dopo.

compra ora paga dopo

Da dopo la pandemia gli acquisti online sono aumentati in quasi tutti i settori. Con l’aumento delle spese su internet sono cambiati anche i metodi di pagamento, consentendo alle persone di avere sempre più possibilità e libertà nella gestione delle proprie finanze. 

Spesso si evita di effettuare determinati acquisti per via del loro prezzo, o per la mancata liquidità momentanea e chiedere un credito può risultare sconveniente visti gli interessi o il timore di indebitarsi. Ormai, però, esistono molti modi per poter acquistare un determinato bene, è possibile dilazionare il pagamento o addirittura rimandarlo a una data futura.

Grazie all’indagine condotta da Capterra in questo articolo viene analizzato nello specifico il metodo di pagamento online compra ora, paga dopo (Buy now, pay later / BNPL) e cosa gli italiani pensano di questo servizio per effettuare pagamenti. Sono state indagate le abitudini e opinioni di 992 italiani di età compresa tra i 18 e 75 anni che effettuano acquisti online almeno una volta al mese. La metodologia completa di questo studio è disponibile alla fine dell’articolo.

Solo il 13% dei consumatori online ha utilizzato il metodo di pagamento compra ora, paga dopo

Tra i metodi per comprare con prestiti o crediti, soprattutto online, il metodo di pagamento compra ora, paga dopo è una nuova opzione che può interessare molti acquirenti. Questo servizio è un tipo di finanziamento a breve termine che permette ai consumatori di effettuare acquisti e pagare in una data futura senza interessi. Se però il cliente non paga l’intera cifra entro la data limite, il creditore applicherà degli interessi sulla parte non pagata.

Questo pagamento è conveniente per entrambe le parti: mentre da un lato i consumatori possono infatti decidere come e quando pagare i propri acquisti, i commercianti hanno la sicurezza di ricevere l’intero pagamento direttamente dalla piattoforma alla quale si appoggiano. In questo modo, anche se l’acquirente non dovesse pagare nei tempi stabiliti, oltre ad avere una penale o interesse di mora, sarà il servizio terzo che dovrà fornire il risarcimento, senza danno alcuno per chi vende.

Questo metodo di pagamento non è ancora molto conosciuto in Italia, ma sempre più persone sono interessate a utilizzarlo. Il 37% degli acquirenti online italiani intervistati ha dichiarato di essere “abbastanza interessato” all’utilizzo dei servizi buy now, pay later, mentre il 12% è “molto interessato”.

Tra i candidati, solo il 13% afferma di aver già effettuato acquisti attraverso la modalità compra ora paga dopo. Comunque, in questo gruppo, il 98% di loro afferma però che lo utilizzerebbe nuovamente, sia che fosse per un emergenza che come abitudine. 

Un ecommerce per poter consentire ai propri clienti di pagare tramite questa modalità deve avere degli accordi con servizi appositi; secondo i consumatori che abbiamo intervistato che utilizzano la modalità BNPL, gli operatori più conosciuti ad oggi sono PayPal, utilizzato dal 64% dei rispondenti, ScalaPay, utilizzato dal 28% e a seguire Klarna, utilizzato dal 26%.

piattaforme utilizzate per comprare ora e pagare dopo

Abiti, scarpe e vestiti sono gli articoli più comprati tramite Buy now pay later

Abbiamo già visto dai nostri dati che la maggior parte delle persone è interessata a utilizzare in qualche misura i servizi compra ora, paga dopo, ma per cosa viene utilizzato esattamente questo metodo di pagamento? Abbiamo quindi chiesto a coloro che hanno già utilizzato il servizio in passato quali tipi di prodotti avessero acquistato.

Dall’indagine emerge che i prodotti maggiormente comprati dai consumatori italiani tramite la modalità compra ora paga dopo sono i cosiddetti prodotti non di prima necessità; troviamo infatti al primo posto l’acquisto di articoli di moda come scarpe e vestiti (56%), a seguire prodotti di elettronica (34%), bellezza e cosmetica (26%), prodotti per la casa (21%) e per la salute (15%).  

Prodotti acquistati con modalità compra ora paga dopo

Molti di questi acquisti sono compere impulsive, ovvero non programmate dai consumatori. Il 73% dei rispondenti afferma che è probabile che questi acquisti non programmati avvengano quando è disponibile la modalità BNPL. 

I consumatori preferiscono dilazionare i pagamenti per acquistare articoli di moda e di abbigliamento probabilmente poichè sono quei beni materiali che piace cambiare di più così da tenersi al passo con le ultime tendenze e provare i vestiti prima di pagarli.

Compra ora, paga dopo: pro e contro

La modalità di pagamento compra ora paga dopo consente ai consumatori di diminuire l’impatto economico derivante da taluni acquisti, che alcune volte può essere rilevante. Le ragioni per cui le persone hanno acquistato tramite BNPL sono principalmente motivate dal voler dilazionare i tempi dei pagamenti (20%), per poter controllare le proprie spese e il proprio bilancio (14%), per essere in grado di effettuare acquisti elevati (12%), per poter rateizzare senza o con piccoli interessi (11%) e per avere incentivi come sconti sugli acquisti (10%).

Nonostante il 58% dei consumatori del servizio buy now, pay later affermi di non aver riscontrato alcun inconveniente nel servizio, il resto degli utenti intervistati ha citato alcuni aspetti negativi: problemi tecnici durante il processo finale di acquisto (16%), non c’è stato un avviso in anticipo prima del pagamento finale (12%), è mancata la conferma di pagamento e c’è stata difficoltà a effettuare cambi e/o resi (10 per entrambi). 

pro e contro compra ora paga dopo

Come evitare questi inconvenienti?

– Utilizzare un software per l’elaborazione dei pagamenti per assicurarsi che il processo di checkout avvenga senza ostacoli e che la conferma del pagamento venga sempre data.

– Creare comunicazioni chiare e regolari con i clienti per tenerli aggiornati sul funzionamento dello schema BNPL (quando verranno effettuati i pagamenti, come verranno effettuati…) e sugli aggiornamenti degli ordini in generale.

– Utilizzare un software di gestione delle politiche, un software di knowledge base o FAQ del sito web per fornire ai clienti informazioni chiare sulle politiche di reso, di pagamento e sulle modalità di cambio.

La maggior parte di coloro che non hanno utilizzato BNPL dichiara di preferire i servizi di pagamento più tradizionali

Come detto in precedenza, molte persone ancora non usano questo servizio. Il 34% delle persone che dichiarano di non aver mai utilizzato questo metodo di pagamento afferma che il motivo è che preferiscono affidarsi a metodi più tradizionali come le carte di credito o di debito, mentre il 19% non ne conosceva l’esistenza.   

Tra i motivi per cui non è stato utilizzato ci sono diversi timori: il 12% ha paura di indebitarsi, il 10% teme di spendere più soldi di quelli che si hanno effettivamente mentre il 6% è preoccupato di avere problemi di sicurezza online. 

perchè non è stato usato compra ora paga dopo

Sebbene non abbiano ancora usufruito del servizio, i vantaggi che riconoscono sono molto simili a quelli citati da coloro che lo hanno invece usato; lo proverebbero per avere la possibilità di posticipare un pagamento (44%), per controllare le proprie finanze (30%) o per non avere interessi su un pagamento posticipato (25%).    

È rilevante notare come il 25% affermi invece che non lo utilizzerebbe per nessun motivo.

Il metodo di pagamento compra ora, paga dopo non rientra tra i crediti ai consumatori poichè per il cliente non vi è un interesse sulla merce comprata, sarà l’azienda esercente a versare una percentuale del ricavato alla piattaforma che presta il servizio.

Non dovendo firmare un contratto per poter effettuare questo pagamento e avendo la possibilità di utilizzare più piattaforme che forniscono il servizio di pagamento dilazionato, si potrebbe incorrere nel rischio di un eccessivo indebitamento. 

In Italia al momento non ci sono normative ad hoc riguardanti questo tema, in altri paesi europei si stanno prendendo già provvedimenti però. In Irlanda le società che offrono questi crediti ai consumatori dovranno essere autorizzate dalla Banca Centrale (Fonte disponibile in inglese). In Inghilterra invece hanno intenzione di rafforzare la regolamentazione BNPL effettuando accertamenti sui consumatori per verificare che possano permettersi il debito, e controlleranno il modo in cui questi programmi vengono pubblicizzati per assicurarsi che siano chiari e non ingannevoli (Fonte disponibile in inglese).

Il futuro del compra ora, paga dopo: c’è bisogno di più consapevolezza

Anche se ancora non è conosciuto a molte persone, sempre più negozi sia fisici che online stanno dando la possibilità di effettuare queste tipologie di pagamenti, permettendo così soprattutto ai più giovani di acquistare prodotti a loro necessari ma anche per potersi togliere qualche sfizio che, pagando la cifra intera in un primo momento, non potrebbero permettersi. 

Tra chi lo ha provato invece è forte la sicurezza di volerlo riutilizzare negli acquisti futuri e, che sia stato usato o meno, il livello di fiducia nei confronti di questo servizio è molto alto, il 73% dei partecipanti afferma infatti che queste piattaforme sono piuttosto affidabili.

Queste piattaforme per poter effettuare acquisti rateizzati sembrano funzionare e abbiamo visto che chi gia le conosceva, vuole sicuramente continuare ad acquistare attraverso esse. Ciò che forse manca è una chiara comunicazione, pubblicitaria ed informativa, che possa in primo luogo rendere i consumatori coscienti dell’esistenza di determinati servizi e, in secondo luogo, che li renda consapevoli di come queste piattaforme funzionano e perchè è convenitente utilizzarle.

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Metodologia:

Per raccogliere i dati di questo rapporto Capterra ha condotto un sondaggio online nel maggio 2022. Tra i rispondenti totali, sono stati identificati 992 rispondenti dall’Italia. I criteri di selezione dei partecipanti sono:

  • Deve avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni
  • Deve fare acquisti online almeno mensilmente
  • Comprende il concetto di metodo di pagamento “compra ora, paga dopo”.

Il campione di partecipanti è rappresentativo della popolazione italiana.

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Content Associate per Capterra. Alla ricerca delle utlime tendenze tecnologiche per le PMI. Laureata all'università IULM di Milano. Ama passeggiare per le strade di Barcellona.

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