Social commerce: cos’è e come aiuta ad aumentare le tue vendite online

Pubblicato il giorno 5/9/2022 da Giorgia Pisano

Se pensiamo a come negli ultimi anni è cambiato il comportamento di acquisto dei consumatori, non possiamo fare a meno di notare quanto il digitale abbia giocato un ruolo essenziale. Nel 2020 il tradizionale acquisto in negozio è stato superato dagli acquisti effettuati sulle piattaforme online. Si tratta di un settore in continua evoluzione, volto a migliorare e facilitare l’esperienza di acquisto del consumatore.

social commerce aumentare vendite

Se hai un’azienda e stai pensando di vendere i tuoi beni e/o servizi online, è importante investire le proprie risorse nel rendere il più fluida possibile la permanenza del cliente sulle tue piattaforme di vendita sul web.

Ad aiutarti in questo senso vi sono moltissimi strumenti a tua disposizione. 

Da una parte puoi creare un tradizionale e-commerce, ovvero una piattaforma online indipendente in cui il tuo cliente ideale può navigare e acquistare i tuoi prodotti e/o servizi, dall’altra parte puoi sfruttare le grandi potenzialità che i social media stanno offrendo in questo momento.

Secondo il portale Statista, nel 2021 Instagram ha raggiunto i 2 miliardi di utenti attivi nel mondo, mentre a luglio 2022 erano oltre 1,9 miliardi gli utenti attivi ogni mese su Facebook.

Grazie al forte coinvolgimento degli utenti sui social media e alla centralità della customer experience che questi strumenti sono in grado di offrire, è divenuto un passo quasi scontato poter oggi acquistare direttamente sui social network.

Questo nuovo fenomeno di acquisto online è chiamato social commerce.

Cos’è il social commerce e come funziona

Se fino a pochi anni fa, i social network erano uno spazio virtuale dedicato unicamente all’intrattenimento e alla condivisione, oggi sono dei veri e propri strumenti di marketing utili per raggiungere obiettivi di business.

Già adesso, un’azienda con una buona strategia di marketing può utilizzare i social network per instaurare una relazione con i propri clienti, aumentare il loro interesse verso i propri prodotti e/o servizi e indirizzarli verso il proprio sito e-commerce aziendale per finalizzare le vendite.

Questa strategia, definita di social selling, sfrutta i vantaggi dei social media aziendali per incrementare le vendite del proprio e-commerce.

Il grande plus, invece, di utilizzare il social commerce è quello di vendere i propri prodotti direttamente all’interno del social network senza imporre agli utenti di essere reindirizzati al sito web aziendale. 

In questo modo, l’azienda che investe nel social commerce facilita l’esperienza di acquisto del cliente, perché riduce i passaggi del suo processo di acquisto, mantenendo l’utente all’interno della piattaforma social. 

Trattenendo l’utente all’interno della piattaforma social, si evita il rischio che il processo di acquisto si interrompa nel momento in cui viene indirizzato verso un sito web esterno.

Dunque i social media si trasformano in un vero e proprio luogo commerciale virtuale, in cui poter acquistare un prodotto e/o un servizio in pochissimi click.

Un altro grande vantaggio del social commerce è la facilità che ha l’utente, nel momento successivo all’acquisto, di condividere la sua esperienza e aumentare così la brand awareness della tua azienda.

Questa funzionalità è al momento disponibile soltanto in alcuni Paesi del mondo, in primis gli Stati Uniti d’America. Nonostante in Italia, per poter finalizzare il processo di acquisto, sia ancora necessario un e-commerce esterno alle piattaforme social, è importante fin da subito creare delle vetrine performanti. È, infatti, soltanto questione di tempo e anche nel nostro Paese sarà possibile concludere l’acquisto senza dover uscire dalle piattaforma social. 

Qual è la differenza tra e-commerce e social commerce?

Nonostante gli obiettivi di un e-commerce e di un social commerce siano i medesimi, tra cui la generazione di lead e la conversione in vendite, tra i due negozi online vi sono molteplici differenze.

Quando finalizziamo il nostro acquisto su una piattaforma e-commerce, parliamo di un sito web che ha come obiettivo quello di simulare virtualmente il negozio fisico dell’azienda. 

Attraverso un e-commerce è possibile creare una “lista dei desideri”, aggiungendovi i nostri prodotti preferiti, oppure creare un “carrello della spesa” e capire il costo totale del nostro acquisto. 

Un e-commerce permette di visualizzare i prodotti nel dettaglio attraverso schede con testi e fotografie. E consente di finalizzare il proprio acquisto in pochi e semplici click in un’apposita sezione del sito web. Una volta ultimato l’acquisto, generalmente, questo viene confermato attraverso un’ e-mail o un codice personalizzato.

Quando si parla, invece, di un social commerce ci riferiamo ad un sistema che integra gli stessi canali social nella strategia di vendita online. Dunque un’azienda con un social commerce non avrà bisogno di aprire un e-commerce, in quanto il processo di acquisto si svolgerà direttamente sulla piattaforma social utilizzata.

In questo modo, vi sarà una drastica riduzione del numero di passaggi che concorrono alla selezione di un prodotto e/o servizio e alla vendita di quest’ultimo. 

Meno step vi sono e meno possibilità ha il potenziale cliente di cambiare idea e di non finalizzare il suo acquisto.

Il social commerce propone all’utente un unico percorso, comodo e veloce, che non richiede alcun tipo di registrazione aggiuntiva. Si crea in questo modo un’esperienza immersiva per l’utente, senza distrazioni.

Anche attraverso il social commerce è possibile creare delle schede prodotto, così come offrire assistenza ai clienti, o proporre offerte speciali e nuove collezioni. Ovviamente con le dovute differenze e opzioni che offrirà il social network scelto per creare la propria vetrina.

Come abbiamo già anticipato, il social commerce ha il grande vantaggio di stimolare le interazioni tra gli utenti attraverso commenti e condivisioni dei prodotti e/o servizi comprati. In questo modo gli utenti, grazie alla facilità di condivisione, possono influenzarsi a vicenda generando maggiori conversioni. L’utente in questo caso è il vero protagonista.

Un’azienda che ha un e-commerce può comunque avvalersi dei vantaggi che comporta l’utilizzo dei social network, specialmente per le fasi di pre-vendita e post- vendita. 

Un’altra importante differenza tra le due piattaforme online è il tipo di investimento che queste richiedono. Creare e avviare un e-commerce, essendo una piattaforma di proprietà aziendale, richiede risorse, sia di tempo che di denaro, sicuramente maggiori rispetto ad aprire un social commerce. Il social commerce, infatti, non richiede nessun tipo di investimento, se non di tempo.

social commerce vs ecommerce

Social commerce: step fino ad oggi

Facebook è stato uno dei primi social network a puntare sulle vendite online. Nel 2014 ha lanciato Marketplace, una piattaforma attraverso alla quale gli utenti possono vendere attraverso annunci privati o creare gruppi con fini di vendita.

Nel 2021 ha poi integrato la funzionalità di Facebook Shops, consentendo anche alle PMI di creare negozi online sia su Facebook che su Instagram. 

Nel 2018 è stato Instagram ad inserire la funzione di Shopping tag attraverso la quale gli utenti possono taggare i prodotti delle vetrine online direttamente nei post del proprio feed, o in Instagram Stories.

Recentemente anche Pinterest ha aggiornato le sue features inserendo l’opzione Shop per le PMI, offrendo così un vero e proprio catalogo online di prodotti attraverso cui l’utente può acquistare ciò che preferisce direttamente sull’e-commerce collegato al profilo aziendale.

Infine TikTok si sta muovendo in questa direzione; ben presto le aziende potranno collegare il proprio account e aprire così la propria vetrina, come è già successo con la partnership in corso con Shopify.

Nonostante il social commerce in Italia sia ancora nella sua fase embrionale, è comunque consigliabile iniziare a muovere i primi passi in questa direzione così da beneficiare degli enormi vantaggi che i social commerce comportano.

Esempi di successo di aziende che utilizzano i social commerce per vendere

Ad oggi sono moltissimi i brand che utilizzano la potenza dei social media per vendere i propri prodotti, creando delle vere e proprie vetrine virtuali in cui gli utenti possono navigare. 

Ne è un esempio l’azienda italiana di calzature a prezzi accessibili Quanticlo. 

Lanciato nel 2014 da Malvina Podestà e Francesco Pata, il sito di shopping online ha raggiunto la soglia dei 5 milioni di euro di fatturato nel 2021

Grazie a una strategia di social media marketing e l’utilizzo intelligente della vetrina online sui profili social, l’azienda è un esempio di successo di come utilizzare un social commerce per vendere. 

Un altro settore che fa largo uso di social commerce è quello dell’abbigliamento e degli accessori. Brand come Zara, H&M ma anche di lusso come Tiffany & Co. hanno fin da subito utilizzato i social media come piattaforme in cui gli utenti possono visualizzare i prodotti, chiedere informazioni e ovviamente comprarli in pochi semplici click.

Social commerce: come aiuta le aziende a crescere e a vendere?

Abbiamo già anticipato che in Italia non è ancora possibile finalizzare il percorso di acquisto sulle piattaforme social e come sia ancora necessaria la presenza di un e-commerce a supporto di questa funzione. Nonostante ciò, è comunque vantaggioso per un’azienda aprire una propria vetrina di shopping sui quei social network in target con il proprio pubblico di riferimento. 

Sono, infatti, moltissimi i vantaggi di utilizzare un social commerce. Vediamone alcuni:

1. Coinvolgimento e interazione dei clienti

Il primo vantaggio di avere un social commerce è il livello di engagement che puoi raggiungere con il tuo brand attraverso la condivisione di contenuti. Riuscire a coinvolgere la rete, rendendo il tuo feed interessante e ricco di aggiornamenti, ti aiuta a creare un legame solido con la tua community. Creare una solida base di utenti, che sostiene il tuo brand e i tuoi prodotti, significa avere uno strumento potente in grado di generare lead e conversioni. La tua community può interagire direttamente con il tuo brand, scrivere recensioni e condividere i propri acquisti con altri utenti.

2. Crescita e fidelizzazione del pubblico

La capacità del social commerce è dunque quella di creare una comunicazione bidirezionale tra persone e aziende basata sulla fiducia. Lo shopping in questo modo diventa un vero e proprio dialogo con il brand e l’esperienza shopping un’esperienza collettiva, da condividere con altri utenti. A beneficiarne è anche la brand awareness della tua azienda, specialmente se è ancora nella fase embrionale in cui deve farsi conoscere. Un social commerce può essere una cassa di risonanza potentissima per far conoscere i tuoi prodotti al grande pubblico, così come fidelizzare quest’ultimo. Un elemento caratterizzante del social commerce è proprio la sua democraticità, dando spazio a qualsiasi brand, grande o piccolo che sia.

3. Aumento delle vendite online 

Se da una parte il tempo trascorso sui social media è in continua crescita, allo stesso tempo lo è quello degli acquisti online. 

Secondo uno studio di Nielsen Italia, durante marzo 2020, il 79,8% degli italiani ha acquistato online beni di largo consumo. Nei primi 5 mesi del 2020 gli acquirenti online si sono triplicati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Poter scegliere il proprio prodotto e/o servizio direttamente dai social media, leggere le opinioni di altri utenti, avere un filo di comunicazione diretto con il brand stesso e procedere immediatamente all’acquisto è una modalità di acquisto comoda e veloce in grado di ingolosire qualsiasi consumatore. Dunque risulta necessario essere presenti sui social media con una vetrina shopping curata nei minimi dettagli. Sono oltre 1,2 milioni gli shop attivi su Facebook e Instagram, in grado di ricevere 300 milioni di visitatori mensili. Non approfittare di una spinta simile da parte dei consumatori sarebbe davvero un’occasione sprecata.

vantaggi social commerce

Consigli su come implementare un social commerce

Abbiamo visto che includere l’apertura di un social commerce nella propria strategia di marketing può aiutarti a vendere. Vediamo adesso qualche consiglio utile per implementare un social commerce.

Carica i prodotti sulla tua vetrina social con immagini di qualità e informazioni utili: 

quando si tratta di prodotti la prima impressione può davvero fare la differenza. Prenditi del tempo nell’inserire immagini di qualità e descrizioni curate, così da offrire ai tuoi potenziali clienti più informazioni possibili. Oltre a curare la vetrina, aggiungi anche post nel tuo feed raccontando i vantaggi che i tuoi prodotti e/o servizi offrono, contestualizzandoli il più possibile al tuo target di riferimento.

Stimola le recensioni positive e i commenti: 

una volta concluso l’ordine, chiedi un feedback ai tuoi clienti, stimolando così le interazioni sui tuoi profili social. In questo mondo genererai interesse e curiosità verso ciò che vendi.

Offri un servizio clienti di qualità: 

uno dei vantaggi più immediati dell’utilizzo dei social network è la possibilità di dialogare facilmente con il proprio pubblico di riferimento. Sii gentile, efficace e veloce nel momento in cui un utente richiede informazioni. La tua reputazione online ne gioverà. 

Perché fare social commerce è un ottimo investimento per il futuro del tuo brand

Concludendo, possiamo affermare come sia indispensabile al giorno d’oggi investire le proprie risorse sulla creazione e l’utilizzo di social commerce.

A differenza di un tradizionale e-commerce, i social commerce mirano a coprire anche tutte le fasi precedenti e successive alla vendita di un prodotto e/o di un servizio. Con un social commerce è infatti possibile stimolare il bisogno di acquisto così come fidelizzare il cliente e gestire il post vendita.

Rispetto poi alle attività di vendita tradizionali, un social commerce, così come un e-commerce, non ha orari di chiusura rispondendo così a differenti esigenze temporali degli utenti. Allo stesso modo, è possibile raggiungere utenti in tutto il mondo e aumentare in modo esponenziale le proprie conversioni.

Analizzando le statistiche che ci offrono i social commerce, è anche possibile intercettare in modo molto specifico le caratteristiche degli utenti che atterrano sulle nostre piattaforme e ugualmente di coloro che acquistano. Dati essenziali e importantissimi per costruire e consolidare la propria strategia di business.

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Content Associate per Capterra. Alla ricerca delle utlime tendenze tecnologiche per le PMI. Laureata all'università IULM di Milano. Ama passeggiare per le strade di Barcellona.

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