Piano a contribuzione definita

Un piano a contribuzione definita è un piano di pensionamento volontario. I proprietari di questo piano sono i dipendenti che lo gestiscono e lo finanziano in prima persona con regolari versamenti di denaro. Nonostante non si tratti di un requisito legale, spesso i dipendenti versano contributi compensativi per aumentare il valore del piano. Alcuni esempi di piani a contribuzione definita adottati negli Stati Uniti includono i piani 401(k) e 403(b). Poiché le imposte su tale piano sono differite, sono previste limitazioni sulle modalità e le tempistiche con cui i dipendenti possono ritirare fondi da un piano a contribuzione definita. Inoltre, non sono previsti pagamenti fissi: in altre parole, il valore del piano può variare in base a fattori come le prestazioni d'investimento.

Piano a contribuzione definita: ecco cosa devono sapere le piccole e medie imprese

I piani a contribuzione definita consentono ai titolari delle PMI di avere maggior controllo sui costi e di disporre di una maggiore flessibilità rispetto ad altri scivoli pensionistici. Le piccole aziende, in particolare le startup con un flusso di cassa limitato, possono decidere in che misura contribuire a un piano per ciascun esercizio fiscale o anche di non contribuirvi affatto.

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