Suggerimenti per vendere su internet e far fronte alla crisi

Pubblicato il giorno 27/7/2020 da Chiara Casse e Lucca Rossi

Vendere su internet

Nessuna previsione sulla digitalizzazione delle aziende di piccole e medie dimensioni avrebbe mai ipotizzato un’inversione di tendenza del commercio online così repentina, per di più causata da una crisi sanitaria.

Numerose aziende interessate all’inserimento nel mercato digitale, ma che ancora non avevano intrapreso le azioni necessarie, si sono viste costrette a vendere su internet non solo per mantenere attiva la propria attività, ma soprattutto per trarne profitto. Ecco come progetti pensati per il futuro prossimo sono diventati immediatamente necessità del presente.

Il passaggio al mondo digitale non ha rappresentato una novità soltanto per chi stava dietro al bancone: molti consumatori, resistenti o indifferenti al commercio online, si sono visti costretti a prendere in mano la propria carta di credito e a completare i propri acquisti mediante un pulsante.

In base ai dati di una recente ricerca condotta da Agi, dall’inizio del 2020 a oggi i nuovi consumatori online in Italia sono 2 milioni, (per un totale di 29 milioni), 1,3 milioni dei quali sono da attribuire all’impatto dell’emergenza sanitaria COVID-19. Tra le categorie più popolari figurano la vendita di prodotti alimentari, di prodotti per gli animali e di quelli per la cura della casa e della persona.

Se è tempo di cambiare le abitudini dei consumatori, è anche tempo di guardare alle opportunità, abbracciarle e scommettere sulle vendite online il prima possibile.

Non tutti i mali vengono per nuocere

Prima di leggere avidamente tutti i consigli sull’e-commerce per poter vendere su Internet, ti suggeriamo di creare una solida struttura alla base che ti permetta di trarre il massimo dei benefici.

Per organizzare le tue operazioni e il lavoro del tuo team, dovrai innanzitutto apportare miglioramenti alla qualità dello smart working offerto. Un’indagine recente condotta da Capterra ha rivelato che per il 59% dei dipendenti di aziende di piccole e medie dimensioni che oggi lavorano da casa, prima della pandemia lo smart working non era considerato un’opzione. Per questo motivo è del tutto normale che possano insorgere complicazioni.

Se la tua azienda si sta addentrando per la prima volta in questo settore, dovrai basarti su tecnologie che ti permettano di avere una modalità di lavoro più organizzata, tra cui software per la gestione della comunicazione aziendale, per la produttività e per l’assistenza clienti.

Dopo questa prima strutturazione, per poter vendere su internet dovrai analizzare in dettaglio la tua attività e identificare i prodotti in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori nel momento in questione.

Supponi, ad esempio, che la tua azienda venda articoli sportivi. Le palestre  registreranno un numero ridotto di clienti nel periodo estivo e post-pandemia. Anche nel caso in cui le attività vengano svolte regolarmente, numerosi utenti avranno comunque paura di varcare la soglia di una struttura sportiva. Per poter svolgere una normale attività fisica, i clienti dovranno quindi acquistare l’attrezzatura necessaria e allenarsi dal proprio soggiorno!

Se ad esempio vendi manubri che possono essere utilizzati per l’esercizio fisico da casa, promuovi questo tipo di prodotto nelle tue vendite online. Oltre a metterli in evidenza nella pagina principale del tuo sito, considera l’implementazione di sconti, consegne gratuite e ogni altra azione che apporti benefici alla tua attività e ai tuoi clienti.

Dopo aver eseguito queste azioni preliminari, scopri come organizzare ciascuna fase del tuo futuro negozio online.

Vendere su internet: come strutturare ciascun settore delle operazioni online

Che si tratti di un negozio fisico con anni di esperienza alle spalle oppure semplicemente di un’idea ancora in cantiere, la modalità da adottare rimane la stessa: senza una solida struttura logistica alle spalle non esiste alcun negozio online che possa reggere.

Decora la tua vetrina virtuale

La procedura per fare business online potrebbe sembrare complessa in apparenza. Tuttavia, anche se non disponi di conoscenze di programmazione previe, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Esistono tre modalità per iniziare a creare una pagina di e-commerce: dovrai soltanto scegliere quella che meglio si adatta alle tue esigenze.

Modalità per avviare una pagina di e-commerce

Vendere su internet presenta modalità nettamente diverse rispetto alle vendite in uno spazio fisico. Ricorda pertanto che ogni pagina dovrà essere progettata tenendo sempre presente l’esperienza del cliente, ad esempio per la scelta delle immagini e del contenuto, in quanto guideranno il consumatore durante la fase di acquisto.

Gestione dell’inventario: il backstage è il protagonista

La quantità delle tue vendite non è connessa soltanto alla promozione dei tuoi prodotti, ma anche al controllo delle scorte. Una gestione dell’inventario non efficiente potrebbe infatti comportare l’assenza di un determinato prodotto proprio nel momento in cui viene maggiormente richiesto dai clienti e, pertanto, compromettere seriamente la tua reputazione e l’immagine del tuo marchio.

Lo stesso principio viene applicato anche alla logistica: la qualità delle consegne non dipende soltanto dalla puntualità con cui il tuo corriere recapita i tuoi prodotti. Se la preparazione degli ordini richiede troppo tempo a causa di problemi associati alle scorte, il risultato sarà un aumento dei reclami e clienti estremamente frustrati.

Un grande problema che accomuna le aziende di piccole e medie dimensioni che decidono di vendere su internet è la mancanza di spazio per l’immagazzinamento. Se questo problema riguarda anche la tua realtà, ti consigliamo di implementare un modello sostitutivo adatto allo spazio di cui disponi. Considera l’adozione di una modalità di sostituzione continua, la quale consente di aumentare la frequenza d’acquisto dei beni e di ridurne, allo stesso tempo, l’immagazzinamento.

L’utilizzo della tecnologia è inoltre essenziale per una gestione ottimale delle scorte. L’implementazione di tool appositi ti consentirà di monitorare la quantità dei prodotti e di mantenere il tuo inventario costantemente aggiornato in tempo reale.

Suggerimento: nel caso in cui fosse impossibile individuare un metodo per migliorare la disposizione delle tue scorte, l’affitto di un box presso una società di self-storage potrebbe rappresentare la soluzione ideale. Queste strutture dispongono di magazzini e offrono diverse rate mensili e opzioni di affitto in base alle esigenze dei clienti. Oltre ad occuparsi dell’infrastruttura dello spazio, garantiscono anche la sorveglianza della merce custodita.

In tempi di crisi sanitaria, come nel caso del Covid-19, sarà necessario adottare alcune importanti misure preventive igienico-sanitarie. Nel caso in cui il magazzino sia gestito da addetti ai lavori, accertati che i vestiti vengano cambiati non appena entrati nell’apposita area e fornisci loro materiali protettivi come guanti, maschere e gel idroalcolico. Prima di ogni spedizione, accertati inoltre che i prodotti vengano disinfettati con una percentuale di alcool etilico non inferiore al 70%.

Stabilisci una comunicazione genuina con i tuoi clienti

L’interazione con i tuoi clienti dovrà rispecchiare il tone of voice del tuo marchio: informale, serio, informativo, etc. Sta a te determinarne l’essenza in relazione alla comunicazione, la quale dovrà riflettersi in tutti i settori, dal servizio di assistenza ai clienti alle promozioni pubblicitarie.

È fondamentale che la tua azienda assuma una posizione genuina, autentica e trasparente. Dopotutto, le persone desiderano entrare in contatto con le aziende con cui si identificano e di cui condividono i valori.

Durante il periodo di lockdown, alcuni marchi hanno promosso azioni di supporto alle piccole imprese, mentre altri hanno optato per la destinazione di parti del ricavato delle vendite ad enti caritatevoli o a strutture sanitarie.

Campagna pubblicitaria di Levissima durante la pandemia

Campagna di Levissima durante la pandemia (Fonte)
Finché il Covid-19 continuerà a rappresentare un problema nella nostra società, sarà fondamentale trattare questo tema in ripetute occasioni e, di conseguenza, apportare notizie rilevanti e pertinenti. Il tuo marchio ha il potere di fare la differenza e di lasciare il segno nella vita delle persone.
Consigli per una comunicazione autentica con i clienti
Accertati di non commettere errori di comunicazione e presta la massima attenzione. I consumatori osservano le azioni delle aziende e non esitano a esporre o rendere virali comportamenti incongruenti con le esigenze del momento, determinando di conseguenza perdite incalcolabili. Ti consigliamo pertanto di prendere in considerazione la creazione di un piano di comunicazione per le situazioni di crisi.

Utilizza più canali di contatto

Così come un negozio fisico non avrebbe successo senza i banner e i volantini pubblicitari, allo stesso modo un negozio online non sopravvivrebbe senza i post sui social network. Del resto il tuo obiettivo principale è che la tua attività funzioni, giusto? Quindi, se non avevi mai considerato l’idea di implementare i social media nella tua attività commerciale, ora più che mai è fondamentale renderli parte integrante delle tue vendite online.

Si stima che gli italiani trascorrano in media due ore al giorno sui social network . Si tratta di una cifra destinata ad aumentare a causa delle regole imposte dal distanziamento sociale. Inoltre, le abitudini acquisite in questa fase anomala continueranno ad essere adottate anche nei mesi a venire: l’emergenza Covid-19 ha implicato comportamenti nuovi con cui la nostra società dovrà imparare a convivere.

La tua azienda dovrà essere presente sul maggior numero di canali social media esistenti: Instagram, Twitter, Facebook, WhatsApp, Google My Business, etc. Questi canali ti permetteranno di promuovere i tuoi prodotti, i tuoi servizi e il tuo marchio, nonché di offrire sconti, instaurare e mantenere rapporti con i clienti ed infine condividere informazioni e notizie aggiornate sulla tua azienda.

Esempio di attività commerciale con informazioni aggiornate su Google, come ad esempio l’aggiunta delle opzioni di asporto o di consegna a domicilio

Esempio di attività commerciale con informazioni aggiornate su Google (Fonte)
Una pratica abbastanza comune dell’e-commerce consiste nella pubblicazione di foto o video da dietro le quinte. Attualmente, le persone sono particolarmente preoccupate per la salute e l’igiene: se decidi pertanto di mostrare il backstage della tua azienda, accertati che le norme sanitarie vengano sempre rispettate e metti in evidenza le azioni intraprese per evitare la diffusione del virus.Per poter vendere su internet, la gestione dei social media rappresenta un’operazione fondamentale che, tuttavia, richiede del tempo. Per risolvere questo problema, sul mercato sono disponibili software per social media management per la gestione automatica delle attività, le cui funzionalità consentono di creare calendari editoriali, automatizzare le pubblicazioni e centralizzare il servizio di assistenza ai clienti.

Mantieni buone relazioni con i fornitori

Poter contare su fornitori affidabili è fondamentale per evitare l’insorgere di problemi futuri. Una buona relazione con i tuoi partner commerciali è sinonimo di percezione positiva del tuo marchio da parte dei consumatori, sia per quanto riguarda la qualità dei prodotti che per la loro disponibilità in magazzino e i tempi di consegna.

Durante la fase di scelta dei tuoi fornitori, ti consigliamo di tenere in considerazione i seguenti punti:

  • Ricerca partner che offrano prezzi equi e buona qualità dei prodotti.
  • Analizza l’attendibilità e la velocità del fornitore nella fase di consegna dei beni.
  • Verifica l’esistenza di certificazioni e la conformità alle norme di sicurezza.
  • Definisci i requisiti che dovranno essere soddisfatti dalle parti in questione.
  • Mantieni una relazione cordiale che ti permetta di essere aperto alle negoziazioni, se necessarie.

In casi eccezionali, come in quello dell’attuale crisi sanitaria, il valore di alcuni prodotti potrebbe improvvisamente aumentare a causa dell’elevata richiesta. Sarà quindi più importante che mai poter negoziare. Ti consigliamo di proporre ai fornitori un aumento del volume delle merci acquistate a cambio del mantenimento del loro prezzo.

In caso di difficoltà finanziarie, è importante rinegoziare i debiti e i pagamenti in modo che vengano stabilite condizioni eque per entrambe le parti. In periodi di crisi come l’attuale, stabilire un rapporto duraturo, affidabile e fondato sulla fiducia con i fornitori riveste un’importanza ancora maggiore.

Metodi di pagamento: scegli la versatilità

La pandemia ha inciso e continua ad incidere profondamente sul potere d’acquisto dei consumatori. L’alto tasso di disoccupazione, unito a una riduzione delle entrate, rappresenta una realtà per numerose persone. Perché, quindi, non concentrarsi su piccole azioni in grado di incentivare il consumo da parte dei tuoi clienti?

La possibilità di vendere su internet consente di implementare un sistema di pagamento in grado di offrire al cliente diversi metodi, tra cui carte di credito, fatturazioni, PayPal, bonifici online, contante, etc.

Maggiore sarà il numero di metodi di pagamento offerti ai tuoi clienti, più probabilità avrai di incrementare il tuo giro d’affari online. Adotta inoltre metodi flessibili e, nei limiti del possibile, condizioni speciali o termini di pagamento più lunghi.

Affidati ai migliori corrieri per la vendita su internet

La logistica rappresenta un punto centrale e allo stesso tempo sensibile dell’e-commerce. Dopo tutto, il ritardo nella consegna dei prodotti è uno dei principali motivi di reclamo da parte degli acquirenti online. Come fare quindi a garantire una logistica ottimale se si tratta di un’attività al di fuori del tuo controllo?

Innanzitutto dovrai individuare un buon partner per la gestione logistica. Prima di firmare qualsiasi contratto con l’operatore da te scelto, analizza la sua area di copertura, le condizioni del parco veicoli e il tasso di consegna puntuale. Questi fattori ti aiuteranno a individuare la qualità del servizio fornito.

Un altro modo per migliorare le prestazioni del settore logistico consiste nell’automazione dei dipartimenti. L’impiego di software per la logistica o di software per delivery (Delivery Management Software) consente di tenere traccia delle consegne, calcolare i costi di spedizione, organizzare il magazzino e stampare le etichette. È inoltre fondamentale tenere ben presenti le best practice aziendali in termini di igiene e sicurezza dei dipendenti.

Numerosi negozi online si sono serviti delle piattaforme di consegna a domicilio per soddisfare le esigenze logistiche del momento. L’impiego di queste piattaforme si rivela solitamente vincente, sia nel caso di ristoranti che nel caso di aziende che vendono articoli di piccole dimensioni.

Tuttavia, oltre a non avere più controllo sul processo, molte aree non sono servite da queste applicazioni, il che limita notevolmente il potenziale delle tue consegne. Se scegli comunque di appoggiarti a questi servizi, accertati di collaborare con un’azienda che offra prezzi competitivi e che dia importanza alla sicurezza dei propri corrieri.

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